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Riparte il tour di Prince

…e questa volta sembrerebbe regalare un concerto pieno zeppo di vecchi hit.

Il 17 ottobre 2003 sarà al Harbour Fest di Hong Kong poi si sposta in Australia: il 21 ottobre sarà Melbourne (Rod Laver Arena), il 24 a Sidney (Sydney Entertainment Centre ) e il 27 a Brisbane (Brisbane Entertainment Centre). Città non toccate dalla tourneè di The Rainbow Children.

L’acquisto dei biglietti permetterà davvero (e finalmente) di essere un vero privilegiato (anche nel prezzo) tra i fan di Prince. Chi acquista i biglietti a circa 579 €uro link (!) potrà: incontrare e parlare con Prince, avere il box del cd dal vivo One Night Alone, riceverà un pass laminato in ricordo, avrà accesso a pre-sound check e avrà accesso a pre-show party (compreso di rinfresco).

link

Chiedo scusa per l’errore nel contare il numero dei sound check e dei pre-show party. Sono stato ingannato dall’uso della cifra 2, al posto di “to”, nella tipica scrittura di Prince.

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Perchè Prince può essere considerato un genio ? (Prima parte)

Chiunque segua le gesta di Prince, e si vanta con gli amici di esserne fan, prima o poi deve rispondere a questa domanda: perchè Prince viene considerato un genio ?

Prima di tutto: anch’io, che scrivo qui, credo che Prince sia un genio ? Sì, ne sono convinto anch’io. Più di una volta mi ha dimostrato con i fatti (non pugnette) di poter farmi dimenticare tutto ciò che sapevo sulla Musica e sulla sua musica. Faccio un esempio.

Provate ad ascoltare i primi quattro brani dell’album Parade : Under The Cherry Moon (Bof) [Edizione: Francia] (Christopher Tracy’s Parade – New Position – I Wonder U – Under the Cherry Moon) La prima canzone è una brano da banda, ben orchestrato. New position è un funky molto sporco. Il terzo, I Wonder U, regala un momento solitario femminile e Under The Cherry Moon è una ballata lenta, saltellante, che ci prepara per scoprire lo stile al piano di Prince. Ogni brano ha una sua indipendenza ed alla fine richiama il successivo. Senza esserne influenzato. Tutto ciò che sapevo sull’album che lasciano 3 o 4 secondi tra un brano e l’altro (così da poter riempire per bene tutto il vinile) l’avevo dimenticato.

Cambiare le regole era la legge. Nella seconda metà degli anni ottanta amava usare il kick drum delle batterie elettroniche in una maniera del tutto originale. Ascoltate Lovesexy, la title track si basa su una grancassa (kick drum) davvero particolare. Sposta di un ottavo/sedicesimo in avanti o indietro le normali programmazioni fatte nella musica popolare. Come se dicesse: fino ad oggi tutti hanno fatto così (kick, snare, kick, kick snare), secondo me si possono fare canzoni bellissime (e funky) usando molti più kick e mettendoli in punti differenti. Lui sa bene come funziona la musica pop tradizionale, però la riprende, la smonta e la rimonta come piace lui. Insegnandoci qualcosa. Altri brani su questa scia sono Anotherholeinyourhead, Housequake, Bob George. E ci sconvolge con Sexy Mf. Spostando la grancassa al posto del rullante e viceversa. Per tutto il brano.

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Family Jamm 2003

Sotto la guida di un’agguerrita Sheila E., il prossimo autunno si riuniranno negli Stati Uniti, alcuni tra i più famosi protetti di Prince. Presenterà la serata Carmen Electra. Gli ospiti segnalati sono: Wendy e Lisa, Apollonia, Jesse Johnson, St. Paul Peterson. E ancora: il resto (?) dei Revolution, alcuni (?) musicisti dei Madhouse, The Family, The Time. Da questa lista di artisti manca proprio Prince: “per lui l’invito è sempre valido” dice Sheila “è grazie a lui che noi siamo qui.”

Tra tutti quelli presenti, Sheila è l’unica che sembra sopravvivere nel vita artistica attuale di Prince; infatti ha partecipato a parte dell’ultimo tour di Prince (suonando a Milano) e comparendo nel Dvd del concerto a Las Vegas che proprio in questi giorni www.npgmusicclub.com sta vendendo. E cosa dire del nuovo lavoro che, qualche anno fa (1999 ?), Prince stava (ri)registrando con i vecchi membri dei Revolution ? Doveva chiamarsi Roadhouse Garden, ma lo stesso Prince sul vecchio sito www.love4oneanother.com diceva di chiedere a Wendy e Lisa il motivo per cui non era stato completato. Leggete qui un’intervista a tal proposito. Grazie a prince.org link.
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Cd: Xpectation

Il primo gennaio 2003 è stato pubblicato nel sito internet di Prince (Npgmusicclub) ed è disponibile solo per i membri. E’ “Xpectation”, l’ultimo album completamente strumentale di Prince. Splendidamente suonato e per nulla banale. In questo nuovo progetto hanno lavorato con Prince: John Blackwell alla batteria, Rhonda Smith al basso, Candy Dulfer ai fiati e Vanessa Mae al violino. E’ proprio quest’ultima musicista che sembra portare la più grande novità all’interno della formazione di Prince. In un sito dedicato a Vanessa ho trovato un documento molto interessante su Xpectation.

<<PRINCE Titolo Xpectation – Registrato nel primo quarto del 2002 – Pubblicato 01/01/2003 alle 0:01- NPG Records. Brani: Xhalation [ 2:03 ] Xcogitate [ 3:33 ] Xemplify [ 5:53 ] Xpectation [ 4:01 ] Xotica [ 3:05 ] Xogenous [ 4:11 ] Xpand [ 6:10 ] Xosphere [ 3:34 ] Xpedition [ 8:23 ]
Il 2002 è stato un anno molto jazz per Prince. Dopo il Cd “One nite alone” (pianoforte), il tour con Candy Dulfer e Maceo Parker e il box registrato dal vivo che l’ha seguito, Prince ci manda, alla fine dell’anno, un nuovo album intitolato “Xpectation”. La maggior parte di questo album è stata registrata durante l’inverno 2001-2002, subito dopo l’uscita di “The Rainbow Children”. Annunciato per lungo tempo come l’album “Xenophobia” (c’è stata anche la Celebration del giugno 2002 al Paisley Park che portava questo nome), Prince decise alla fine, di eliminare questo titolo dal concept album e ri-eleggerlo “Xpectation”. La presenza di “Xenophobia” nel box “One nite alone…Live” uscito due settimane prima è probabilmente la causa. Invece, “Xpectation” è stato messo a disposizione dei membri del Npg Music Club il primo gennaio 2003, a mezzanotte ed un minuto, esattamente due settimane dopo la spedizione dei primi box di “One Nite Alone… Live” E’ il periodo più corto tra due album di Prince ! E’ impossibile che i lamenti dei membri del club relativi al contenuto dello stesso nel 2002 siano stati ascoltati, forse Prince voleva finire l’anno in bellezza… ed iniziarlo con una buona notizia ! “Xpectation” rappresenta un ennesimo esperimento (è la parola utilizzata dal sito per presentare il progetto) piuttosto che un vero album. E’ una collezione di pezzi strumentali fatti apposta per enfatizzare il talento di Candy Dulfer al sax, John Blackwell alla batteria e di Vanessa Mae al violino. La piccola e meravigliosa cinese porta sia melanconiche tonalità bellissime o voli fantastici in altri pezzi. Lo stile di Candy Dulfer è molto presente e uno potrebbe pensare che sia il motore ad alta velocità dei brani. Comunque Blackwell picchia dietro e si potrebbe dire che Prince è sia stato cancellato dai propri musicisti. Il suo modo di suonare le tastiere sembra ricordare quello di Renato Neto e molti dei suoni ci sembrano familiari. Rimane Rhonda Smith, che suona le note basse, ma è completamente eclisssata dagli altri. Comunque, all’opposto di ciò che qualcuno potrebbe pensare, “Xpectation” non riporta tutto ciò che Prince fece con i Madhouse. Si ritrovano le sonorità di “The Rainbow Children” e del box Live, in particolare per ciò che riguarda le tastiere ed alcune chitarre. Per tanto, la musica non veramente accessibile. E’ profondamente nel jazz-rock’n’roll fusion, con riferimenti al funk ed altre jam difficili da seguire. L’aggiunta del violino in questo contesto è veramente particolare. “Xhaletion” apre su un tappeto di tastiere lontane in eco, portate dal violino melanconicodi Vanessa Mae. L’intro suonato e si passa immediatamente ad “Xcogitate” che rimane in un una vena lenta, perfetto per un fine settimana uggioso. Il suono della tastiera nello stile di “Muse 2 the pharaoh” si rifà ai lenti fatti dai Madhouse. Si nota che il sax è stato ri-registrato, Candy infatti suona diverse parti di sax, missate assieme. “Xemplify” suona come il Jazz Be Bop degli anni trenta. Si parte con le tastiere, il pezzo cresce sempre di più, tra il solo e le armonie di ogni musicista. “Xpectation” è un pò più veloce ed enfatizza il bel suono di John Blackwell, spesso accompagnato da una chitarra con un suono moltro strano e tastiere funk. Si ritorna alle ballate con “Xotica” simpaticamente coraggiosa e “Xogenous” che vede Prince usare la chitarre per sonorità che si sono sentite nel suo jazz. “Xpand” è il titolo più funky dell’album, con un suono di tastiere saturate che portano un buon groove funky. Si sentono anche i disturbi di una registrazione da vinile. “Xosphere” rende possibile trovare lo stesso tempo di chitarra jazz soul e le tastiere di “The Rainbow Children”. L’album finisce in bellezza con “Xpedition”, che termina con una band di fiati e pezzi di solo. Il pianto di un bambino sarà l’ultimo suono dell’album. In ultima analisi, questo è certamente uno dei più originali e sperimentali album di Prince…che ci ha abituato a cose strane, ma questa volta va veramente lontano e francamente si dissociata delle case discografiche pop legate a lui in precedenza. Se “The Rainbow Children” e “Ona Live” suonavano brillanti, ma accessibili, quest’album è musica aspra che necessiterà di mesi per essere decodificata. Prince, non finisce di stupirci !>>
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Ophelie Winter e Prince

#tbt dal blog Trentuno Ventuno, pubblicato il 17 luglio 2003.

Approfitto di un articolo letto su dagospia, per parlare di un argomento al quale Prince è stato sempre, e storicamente, legato: il sesso. Ecco la notizia.

– Fabien Barthez (portiere del Manchester United) si sposerà alla fine del campionato inglese con la connazionale Ophelie Winter, in attesa di un bebè. La bellissima bionda ha sostituito Linda Evangelista, per 4 anni compagna del portiere del Manchester United. Anche la Winter ha alle spalle una storia importante, quella con la rockstar Prince, con il quale ha duettato nel video The most beautiful girl in the world. Ha solo 30 anni, ma una carriera ricca di esperienze (…) Nelle interviste recenti la Winter ha preferito non parlare della sua relazione con Barthez, limitandosi a dire che “è la storia più importante della mia vita”. Una banalità rispetto a quanto rilasciato ai giornali americani nel momento clou della storia con Prince: “Ho scoperto Dio durante le notti bollenti con lui”. Detto questo, impossibile migliorarsi. –

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Non ricordo la presenza di Ophelie Winter nel video The Most Beautiful Girl In The World, anche se in quel video di donne ce n’erano parecchie e potrei essermela persa. Di Ophelie e Prince ho solamente scoperto una loro collaborazione per un disco, una sua apparizione in un concerto a Parigi del 1998, ma null’altro. Di sicuro non aveva duettato con lui in quella canzone. Però ho trovato un altro riferimento, che probabilmente ha fatto da fonte per dagospia.

– And … “Meanwhile, Evangelista’s on-again-off-again beau French soccer goalie Fabien Barthez of Manchester United, has reportedly left her for Prince’s ex-girlfriend Ophelie Winter, famous for saying she discovered God during 500 sex sessions with the pop star.” –

Questo sito è stato più preciso di dagospia: Ophelie Winter avrebbe detto: “ho scoperto Dio durante 500 rapporti sessuali con Prince”. Ophelie non è la prima a parlare pubblicamente dei rapporti sessuali con Prince, in precedenza anche Sheena Easton aveva confessato di aver trovato in Prince un perfetto amante, tanto da averne trovato conferma, lei raccontava nell’intervista, nell’opinione con altre donne. In fin dei conti lui aveva scritto per lei Sugar Walls (pareti di zucchero).

Selections from My Jazz Album Collection“Selections from My Jazz Album Collection” by flickr4jazz is licensed under CC BY-NC-ND 2.0

Le ragazze in questione non fanno molta fatica a parlare bene del loro rapporto (sessuale) con Prince. Oltre a questo, mi sembra da sottolineare che del mondo di Prince, pochissimi ne parlano e chi ha il coraggio di farlo pubblicamente viene quasi immediatamente denunciato dagli avvocati dell’artista. Sono famosi i contratti di non divulgazione che Prince ha sempre fatto sottoscrivere ai proprio collaboratori, fin dai tempi dei Revolution, cioè prima di Purple Rain e quando il suo nome non era famoso. Questo ragionamento mi porta a pensare che sia proprio Prince che, in qualche maniera, spinga le ragazze in questione a parlare della loro relazione, solo sotto il punto di vista sessuale, con la stampa. Sembra quasi un tentativo di mettere in luce la sua immagine di amante alla vista di tutto il pubblico, d’altronde chi meglio di una sua ex amante potrebbe testimoniare a suo favore ?

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Rebecca Romijn-Stamos

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Ecco, ancora una volta, che trovo dei punti di contatto fra mie diverse passioni. Come potete leggere in questa pagina, nel 1998 Rebecca aveva partecipato ad un cd di cover tributo a Prince. A lei toccò, o decise, di cantare “Darling Nikki”, che, tra i brani presenti nel cd, era sicuramente uno dei più spinti. A questo proposito Rebecca, in un’intervista concessa a Max e che potete leggere qui nel sito del Corriere della Sera, confessa di ascoltare e di cantare nel tempo libero, tra gli altri, proprio Prince. Ecco il punto di incontro che interessava me: quindi la scelta del brano contenuto in Purple Rain non deve essere stato proprio casuale. “Darling Nikki” parla di una ragazza che il protagonista incontra nella hall di un hotel (lobby in inglese). Questa Nikki poi non avrà problemi nel conquistare il piccolo principe, portandolo a divertirsi nel suo castello pieno di giocattoli molto costosi.

Questa canzone, scritta secondo il tipico stile porno/erotico del Prince di allora, fece epoca e divenne un segno dei tempi; infatti avrebbe spinto, nel 1985, una Tipper Gore (moglie dell’ex vice presidente degli Stati Uniti), sconvolta dall’attenzione di sua figlia per tale brano, a guidare altre 20 mogli e madri nel formare il “Parents’ Music Resource Center”, che con successo stimolò il Congresso affinchè obbligasse le compagnie musicale a porre il famoso adesivo (Parental advisory – Explicit Lyrics) sugli album con contenuti espliciti, che sarebbe diventato persino una forma di vanto per molti artisti. Dal punto di vista musicale, Prince utilizza in “Darling Nikki” una melodia molto orecchiabile per far passare un testo estremamente spinto (“I met her in a hotel lobby, masturbating with a magazine” L’ho conosciuta nella hall di un hotel, mentre si masturbava con una rivista).

The Prince Tribute, Party Of The Times

1. Missing Persons’ Dale Bozzio – I would Die For You (Keoki Mix)

2. Rebecca Romijn Stamos- Darling Nikki

3. Ice-T-Head

4. Heaven 17- Sign Of The Times

5. Mellow Man Ace featuring Geo- Irresistible Bitch

6. Dead Or Alive- Pop Life

7. Gary Numan- U Got The Look

8. Loleatta Holloway- I Wanna Be Your Lover

9. Sigue Sigue Sputnik and Buddy Miles- Baby I’m A Star

10. Adeva- 1999

11. Information Society- Controversy

12. Meeks- Red Corvette