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Loring Park Session

Nella primavera del 1977, prima di partire per la California a registrare il suo primo album, si chiude con André Anderson e Bobby Z nello studio del suo manager Owen Husney in Loring Park. Uno studio pare ricostruito sulle sembianze della taverna degli Anderson dove Prince e André dormivano e/o suonavano. Il risultato saranno alcuni brani strumentali (facilmente reperibili su youtube), ma ancora non ufficialmente conosciuti. I brani sono godibili e sembrano usciti da una discoteca degli anni 70 di New York City, invece è Prince con i suoi amichetti.

Prince approfitterà per registrare anche alcuni brani con un testo. Uno di questi, Hello, my love (anche questo mai pubblicato), sarà dedicato alla segretaria del suo manager. Prince lascerà il nastro con il brano sul tavolo di Nancy, questo il nome della fortunata. A quanto riporta il vecchio testamento, la giovane Nancy non sarà particolarmente affascinata da questo brano. Ma in questo video girato poco dopo il 21 aprile 2016, la si vede che ha incorniciato la lettera con il testo scritto da Prince.

Un altro brano di quella sessione è Neurotic Lover’s Bedroom (o qualcosa del genere). Un brano costruito da Prince sulla prima batteria elettronica che gli venne comprata dal suo manager. Ispirato dal mood di Bootsy Collins, Prince inizia a far sentire nel testo le prime avvisaglie della Dirty Mind che conosceremo meglio più avanti: I dispositivi sessuali sfaccettati ti fanno impazzire da ogni angolazione. Hai provato la posizione del loto mentre vieni strangolata?

Questi brani sarebbero il frutto di una precisa critica di Owen; egli aveva chiesto a Prince di costruire brani nel formato verso/ritornello/ponte. Questo farebbe sottintendere che la maggior parte dei lavori di Prince non avesse il formato dalle canzoni, ma si trattassero di brani sconclusionati di 10 minuti (mostly rambling 10-minute songs nelle parole di Husney). Anche i demo del Moonsound sarebbero così lunghi e indisciplinati musicalmente. Probabile che il giovane Prince abbia dovuto rivederne il formato, tagliando qua e là per ottenerne qualcosa di presentabile alla casa discografica.

Da un’idea di Matteo A. – Fonti: auralcrave.com – The Bible (unknown address) – princevault

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20Ventuno

Sta diventando un appuntamento fisso il finto leak di probabili pubblicazioni prinsiane a inizio anno. Nel 2021 il mezzo di distribuzione utilizzato da Prince Estate è stato il sito francese Schkopi, che in un lungo articolo ha anticipato e tirato un po’ di somme sui progetti autorizzati dagli eredi di Prince.

Balasso lo ripete: “Siete dei magnaschei!”

Iniziamo con le cose inedite. A giugno o luglio dovrebbe uscire Welcome 2 America, un album di brani nuovi registrati intorno al 2010. L’album avrebbe dovuto uscire nel 2011. Tra i brani (il deludente) Hot Summer, Born 2 Die, Running Game (Son of a Slave Owner), Same Page Different Book. Forse condito con un dvd dei concerto.

Il prossimo deluxe, il formato magnaschei (cit. Balasso) dove sono rimasterizzati brani famosi mischiati a brani inediti, sarà Diamonds & Pearls. Una celebrazione del trentennale del periodo gangster di Prince, che, liberatosi dei fasti, dall’androginia degli anni 80, iniziò la nuova decade con un album meno pop e più R&B. Un lavoro di grande successo, che coincise con la sua nomina a vice-presidente della Warner Bros. e la firma sul contratto da 100 milioni di dollari per 6 album. La goccia che fece traboccare il vaso e provocò la guerra civile di fine anni 90 con la major. Sulla voglia di Prince di ottenere quel contratto ad ogni costo, Alan Leeds (disse a Matt Thorne che) raccontò che Prince fosse ansioso di battere gli accordi multimilionari che Janet Jackson e Madonna avevano firmato: Era così disperato di ottenere quel titolo (di artista più pagato dello show biz) che avrebbe permesso al suo team di negoziare alcuni diritti d’autore, certi diritti di pubblicazione e ogni genere di cose per ottenere maggiori garanzie. Le parole di Leeds raccontano la verità shakerata con la sana acrimonia che gli ex dipendenti hanno nei confronti del capo.

Proprio in quel periodo di battaglia con la major, Prince pubblicò il triplo intitolato Crystal Ball, che allora doveva rispondere alla sete dei fan di brani inediti provenienti dal Vault. Prince decise di affiancare il triplo Crystal Ball da due album inediti e recenti. Uno è Kamasutra. Colonna sonora del matrimonio tra Prince e Mayte Garcia e suonato quasi interamente da Prince, forse utilizzando il sintetizzatore Synclavier (oggetto di culto che venne utilizzato anche da Frank Zappa per il suo ultimo album: Jazz from Hell). Ampiamente sottovalutato, Kamasutra raccoglie le melodie di Prince degli anni 90. Per me fu come un accesso diretto alla sua cameretta e ai suoi sogni musicali. Mistico. Giocoso. Strumentale ma precedente all’era jazz. L’altro album che affiancò Crystal Ball fu il ben più apprezzato The Truth. Anche qui Prince aveva ascoltato i desideri dei fan; si era messo alla chitarra per costruire un album acustico così come veniva chiesto da più parti. The Truth è un’opera d’arte unica; è la visione di un musicista che conosce ogni grammo dello strumento. Per me è uno dei 5 migliori album di Prince. Prince Estate, a quanto sembra, ad aprile (ri)pubblicherà di nuovo il triplo Crystal Ball, rimasterizzato, ripulito (e completato dalle ricette vegane di Canavacciuolo?) forse sempre nel formato pentatonico con Kamasutra e The Truth. In questo caso, Prince Estate pare anche cercare di calmierare il mercato nero che fa pagare un Crystal Ball originale più di 300 euro. Una cifra spropositata, ma meritata per chi al tempo non seguiva le gesta dell’Artista precedentemente conosciuto come Prince.

Una nota a margine è necessario fare sul formato del Deluxe. Ho letto nelle varie interviste, non ricordo più dove, che i produttori prinsiani dei Deluxe si aspettano che i fan riprendano i contenuti per farne delle proprie playlist. La frase detta nero su bianco è una sincera dichiarazione di incompetenza artistica. Provo a interpretare le parole di Michael Howe e del suo compagno di merende: noi abbiamo scovato i brani nel Vault. Ve li mettiamo a disposizione in un bel cofanetto da 140 euro e poi vedete voi come ascoltarli. Un esempio della loro scarsa attitudine artistica è il cd intitolato Single Mixes & Edits RemasteredDisc Three che ripete uno dietro l’altro 2 versioni di La, La, La, He, He Hee, 2 versioni di Shockadelica, 2 versioni di Housequake e (per finire in bellezza) 3 versioni di Hot Thing. Uno sfinimento. Qui non stiamo ascoltando un’opera musicale, qui stiamo giocando a ciapanò. Questo cd sarà ascoltato una sola volta e poi prenderà la strada dell’archivio. Una mania ossessiva compulsiva da parte di chi ha compilato l’album che ha bisogno di qualche rimedio chimico. Se Prince Estate oltre a fare i daneè vuole fare conoscere Prince a un pubblico giovane, così non va bene.

Ma a questo problema pare trovare soluzione con il famoso documentario di Netflix, benedetto da Prince Estate. La produzione ha avuto diversi contrattempi. Dopo avere visto l’addio della regista Ava DuVernay, ora la produzione pare essere in mano a Ezra Edelman (vincitore di un Oscar per il documentario su O.J. Simpson). La serie dovrebbe vedere la luce nel 2022. Mentre su Apple+ (la concorrente di Netflix firmata da Apple) potrebbe presto sbucare il concerto del 1983 del tour di Purple Rain, condito di un documentario e testimonianze d’ordinanza.

Insomma, prepariamoci a tirare fuori un pò di money. Da parte mia, ho scritto questo articolo con la sana invidia nei confronti di chi ha la possibilità di ottenere informazioni di prima mano (e in anticipo). Ovvero, chi può intervistare le persone che fanno parte del cerchio ristretto di Prince Estate. Con me non lo farebbero neppure se mi nascondessi tra l’umido e la differenziata di Paisley Park.

La foto di Natalino Balasso è di sarasx is licensed under CC BY 2.0

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3.1.21

2021-03-01T08:30:00

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festa di Trentuno Ventuno

Lunedì sarà la nostra festa. Un compleanno unico e irripetibile. Sarò in diretta su Instagram, Facebook e Twitter per tutto il giorno. Con musica e foto. Fino a quando non ci bloccheranno quelli della Warner. Sarà l’occasione per presentare il nostro libro fotografico. Se volete saperne di più scrivetemi qui: simone@trentunoventuno.com

L’idea mi è venuta dopo che ho visto Paisley Park Official ricordare la data e l’album… Devo a loro il copyright.

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Le canzoni d’amore di Prince

Photo by Katerina Holmes on Pexels.com

Per San Valentino ho buttato lì un piccolo gioco in gruppo privato di Facebook (circa 130 persone). Ho chiesto di elencare e votare le più belle canzoni d’amore di Prince. Ho anche stilato alcune regole, altrimenti che gioco poteva essere?

  • la playlist risultante sarà formata dai 7️⃣ brani più votati
  • ognuno dei partecipanti potrà proporre solo un brano
  • scartiamo le canzoni strappa mutande (operazione difficile con Prince)
  • se la canzone è già stata proposta, non la riscriviamo ma gli mettiamo un mi piace 👍 al commento

Ho dato tempo fino alle 20 e poi ho stilato la classifica. Alla fine sono risultate vincitrici queste canzoni:

  1. She loves me for me
  2. The beautiful ones
  3. If I was the man in your life
  4. just as long as we’re together
  5. call my name
  6. wherever U go whatever U do
  7. adore
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Un mondo nuovo

Hai sentito della nuova pillola? Sembra sesso!
Garantita per farti emozionare senza effetti collaterali negativi
Una pillola che fermerà le rughe, una pillola che fermerà il dolore
Una pillola che farà sì che un bambino non cerchi mai uno vantaggio politico
A cosa serve quando puoi alterare la biologia?
Chi o cosa, allora amico mio, saremo tu ed io?

New World – Prince

Nuovo look per Trentuno Ventuno. Attiriamo la primavera con colori nuovi e freschi. Non avete voglia di scappare dalle vostre case per un momento di felicità, piccola felicità? A volta ci basta uscire di casa e attraversare la strada. Ieri siamo andati nel cuore del mondo americano. Ed era tutto chiuso. Come avrebbe interpretato questo periodo Prince?

#tbt · blog

Perché Prince può essere considerato un genio?

Prima parte (31 agosto 2003)

Chiunque segua le gesta di Prince, e si vanta con gli amici di esserne fan, prima o poi deve rispondere a questa domanda: perché Prince viene considerato un genio ?

Prima di tutto: anch’io, che scrivo qui, credo che Prince sia un genio ? Sì, ne sono convinto anch’io. Più di una volta mi ha dimostrato con i fatti di poter farmi dimenticare tutto ciò che sapevo sulla Musica e sulla sua musica. Faccio un esempio.

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Un seme

L’amore e la pace sono come i semi. Non crescono dall’esterno all’interno, ma iniziano dall’interno e crescono. Così fa l’odio. Sapendo questo, possiamo ricordarci di non affidare la responsabilità dei nostri sentimenti al mondo esterno, perché quelle cose non penetrano dentro di noi. Questa è un’illusione e una scusa. Il seme di ciò che è dentro di noi è ciò che cresce. Ciò che non annaffiamo morirà, ma ciò che nutriamo crescerà in piena fioritura.
In qualità di giardiniere e giardino, hai l’ultima scelta nel tuo destino.
Fratellosorella giardino, ti chiami Eden?

fonte: http://princeonlinemuseum.com/love4oneanother/love/love/message.htm