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Jovanotti a proposito di The Rainbow Children

Eccovi l’opinione di Jovanotti su Rainbow Children Mi sono permesso di correggere alcuni errori e tagliare alcune parti, Jovanotti mi perdonerà.

Ore23:39:09 di lunedì 04 febbraio 2002 (…) rainbow children é il disco nuovo di prince che si può comprare solo via internet. Me lo sono sentito oggi e mi piace un sacco, é davvero un disco funkissimo.Sono da sempre un fan di prince, anzi per me sign of the times é uno dei dischi più importanti degli ultimi 50 anni e prince mi fa l’effetto di certe cose di miles. (…) Questo album di prince é davvero forte, un disco di uno che se ne frega, assolutamente fuori dal mercato, e il batterista é un eroe, un eroe. Mai come ora mi eccitano i dischi di quelli che se ne fregano, di quelli che si esprimono così. (…)

Continuando Jovanotti faceva la sua solita menata, ritenendo di essere un poeta.

Penso sia giusto risparmiarvela. Se volete proprio leggerla fate un salto dentro al “suo” sito

I link sono spariti. sorry

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Manifesti

Ho trovato una simpatica notizia, anche se di quasi 5 anni fa.

Secondo quanto scritto qui http://www.vh1.com/ i manifesti che pubblicizzavano i concerti di Prince a Las Vegas erano troppo “hot” per l’aeroporto McCarran. Dopo essere stati fuori per un paio di giorni, li hanno tolti dalla circolazione. Questi poster riportavano un Prince nudo, coperto solo da una chitarra posta in luoghi “particolari” e raccontavano del concerto del 9 dicembre 2000 al Aladdin Hotel.

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Housequake si prende una pausa

Questo post è stato modificato dopo la prima pubblicazione. Scusate
Dear members, Housequake.com is taking a small but much needed break for a week. This will give us some time to create some distance and put the latest developments into the right perspective. Thanks to all that believed and supported us over the years. But don’t get it wrong: it ain’t over, we will be back…

/Aaron

Cari membri, Housequake.com si prende una breve, ma necessaria pausa per questa settimana. Avremo il tempo di prendere le distanze e rivedere sotto la giusta prospettiva gli ultimi sviluppi. Grazie a chi ci ha supportato in tutti questi anni. Ma non prendetela male: non è finita, torneremo…

/Aaron

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Ha avuto ragione Prince

La cosa più interessante del mondo musicale di queste ultime ore è l’iniziativa dei Radiohead che, tutti i siti di notizie, continuano a confrontare con quella di Prince.

L’articolo del Time conclude così: “mentre la vendita dei dischi è in declino, i concerti stanno vivendo un ottimo momento. In luglio, Prince ha distribuito il suo cd Planet Earth gratis attraverso il Mail on Sunday. In un primo momento [Prince] è stato preso in giro, poi lui ha annunciato 21 concerti consecutivi a Londra – e ha fatto sempre il tutto esaurito”

Approfondimento: Radiohead Says: Pay What You Want

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Proposta indecente…

E allora, quanto spendereste per un nuovo album di Prince?

Io propongo una cosa, Prince potrebbe farlo scaricare gratis dal sito e chi poi lo acquista si guadagna uno sconto per il concerto.

Per esempio:

  • scarico ed ascolto il nuovo di Prince;
  • mi piace, ma non mi fa impazzire;
  • pago 10 €uro (se mi fosse piaciuto molto avrei deciso di pagare 15 €uro, ma se non mi avesse convinto non gli avrei dato niente)
  • Prince mi regala uno sconto di 6 €uro per il concerto (l’avessi pagato 15 €uro lo sconto sarebbe stato di 10 €uro)
  • il biglietto per il concerto costa 40 €uro e io lo pago 34 €uro (o 30 €uro)Ma lui potrebbe anche far scaricare gratis solo alcuni brani.

Altre proposte?

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Dopo Londra

Dunque Londra è terminata.

Internet è già intasata dei bootleg di (quasi) tutte le serate.

Pure il 25, che abbiamo già sentito.

Io ripenso a ciò che ho visto e ho ascoltato.

Avete già avuto un sentore su quanto sia rimasto deluso da Prince:
un concerto troppo corto (meno di due ore)
troppe cover suonate a discapito di suoi brani (solo una era sufficiente, per esempio A Long A Winding Road dei Beatles)
la sua pesante assenza all’aftershow.

Così non si fa.

Le comodità del luogo (l’O2 è davvero immenso), la facilità nel raggiungerlo e la bellezza di Londra (che la mattina di domenica dalla metropolitana leggera era emozionante), lo Starbuck’s in stazione (con l’acquisto della tazzona) non fanno che accentuare la delusione.

Mi spiace, ma è così.

Voi potete dirmi: conosci come è fatto Prince…

Sì, ma a tutto c’è un limite e mi viene voglia di darvi in pasto questo blog: fateci quello che volete.

Eppure, altro ci sarà da dire.

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Prince se la prende con You Tube, eBay e The Pirate Bay

Prince in guerra con i siti che illegalmente ospitano suo materiale.

Oggetto della sua denuncia i siti YouTube, eBay e The Pirate Bay che metterebbero a disposizione metariale di Prince. Prince avrebbe dovuto agire in questa maniera, in quanto YouTube e eBay non sarebbero stati sufficientemente efficaci nel difendere i suoi diritti.

Prince si sarebbe già mosso, attraverso un avvocato svedese, per denunciare The Pirate Bay, un sito ben attivo nella diffusione di materiale su internet, che divenne famoso l’anno scorso perché tentò, fallendo, di acquistare un’isola dove avrebbero voluto abolire il copyright.

La battaglia è leggittima, ma ancora tutta da giocare. Questo primo passo di Prince verso le società più famose (youtube è di proprietà di google) sembra più una minaccia che altro.

Se Prince non fosse tornato sulla bocca di tutti, fin dai tempi di Musicology, non godrebbe dell’attenzione di internet e dei suoi numerosi abitanti. Di questo, quindi, ne dobbiamo andare fieri.

Però Prince, da quanto leggo, non avrebbe compreso nell’ambito delle sue denunce anche dailymotion (pieno zeppo di suoi video) e myspace (di proprietà del padrone di mezzo mondo, cioè Rupert Murdoch), che forse è un po’ troppo grande per lui, ma che ospitava, molto prima dell’uscita dell’album, alcuni brani di Planet Earth.

La battaglia contro il colosso Warner gli deve aver insegnato qualcosa.

In ogni caso, uno che vende dei biglietti per dei concerti con il suo nome e poi non si fa vedere mandando i suoi scagnozzi (è successo in alcuni aftershow di Londra) prima dovrebbe imparare a rispettare la gente che paga.

E forse POI può parlare.

Approfondimento: Prince lashes out at YouTube, eBay and The Pirate Bay