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Una risposta

Sono vittima di un attacco frontale, da parte di M.A. che pensa di difendersi dietro ad uno pseudonimo, ma io so come si chiama. Lui in realtà è G.T.! Il mitico cantante di scat, che sa tutte queste cose di Prince perché è passato dalle parti di Paisley Park per registrare qualche suo successo.

Caro M.A. non ho risposto alle tue questioni, perché questo blog funziona così: io scrivo dei piccoli articoli e chi vuole dice la sua nei commenti. Inoltre, il blog ha un formato unidirezionale: voi mi leggete e sapete chi sono, mentre io non sempre so chi c’è dietro ai vostri commenti (che spesso sono anonimi). Non siamo tutti sullo stesso piano. E così nei commenti io controllo solo che tutto vada bene.

Come ho scritto nei commenti, ognuno di noi ha il suo rapporto con la musica di Prince e sono tutti da rispettare. Lo ammetto; ultimamente sto diventando un po’ insofferente alle sue operazioni commerciali e scarico la mia delusione scrivendo articoli divertenti (almeno a me fanno ridere). Tutto qua. Non facciamone una tragedia, per favore.

Noto invece che Prince è il primo che quando va in televisione non ci pensa proprio a spiegare perché chiude npgmusicclub.com o come mai lotusflow3r.com va in pensione senza distribuire le magliette promesse. Invece, sono sempre impressionato di come Prince riesca a trovare degli avvocati pro bono, che lo difendono a spada tratta. Buon per lui. Le spiegazioni sociologiche ci sarebbero, ma lasciamole ad altri siti.

Come dice, giustamente, ARB, meglio parlare di musica. E la musica che ultimamente è uscita dalla penna di Prince (Cause And Effect o Hot Summer – evitando l’inno della squadra di football) è un po’ deludente.  Forse sono meglio 90′ di vuvuzela nelle orecchie… forse no.

Oramai, ci siamo abituati a trovarci di fronte ad un rapporto di 4 brani ottimi su 10 offerti dalla premiata ditta Prince. E questo mi può anche andare bene visto il passato di Prince ed il futuro della musica che ci circonda. Ma il 2010 non è proprio iniziato con questo ritmo. Prima di Lotus Flow3r (nel senso dell’album doppio) avevamo ascoltato un paio di brani funky, con l’inaspettata presenza di Camille, che ci avevano fatto godere. Invece, questi ultimi brani sono deludenti. Hot Summer, poi, sembra poco utile alla CAUSA e fa uno strano EFFETTO.

Veniamo a noi, tu vuoi una risposta al tuo commento #3, anzi una risposta: “dura e ferma”. Ma perché? Tu fai le considerazioni e le tue domande sono tutte retoriche:
“Che dire del groove irresistibile di Dance 4 me, Chocolate box e Ol’skool company?”
Appunto, che dire?
“Quanti cantanti o gruppi che oggi vanno per la maggiore pensate saranno in giro tra 30 anni?”
Volevi il numero preciso, forse?
Come diceva quello, tu ti fai la domanda e ti dai anche la risposta.
Se sta bene a te, sta bene anche a me.

Forse, la differenza è che io quelle domande non me le faccio. In fondo, a me non interessa sapere quanti gruppi contemporanei saranno in giro tra 30 anni. Forse perché in questi tempi ascolto altri gruppi, che sono durati meno di dieci anni.

Ma è più importante la quantità o la QUALITA’? (non rispondere è il mio turno fare domande retoriche)

La qualità nella musica di Prince (per ora) non la vedo. Aspetto con ansia il nuovo album. Non mi lamento se non viene in Italia, non mi lamento se distribuirà il cd con metodi alternativi e se lui vuole andare ad X-Factor, non è un problema per me. Io riporto solo le notizie, ognuno di voi trarrà le proprie conclusioni (così come io traggo le mie). Però, ti segnalo, che quando è entrato nella lista delle 100 persone più influenti del pianeta ho esclamato “Finalmente!”. Cos’altro devo fare? Vuoi che mi metta una scopa in culo così gli ramazzo lo studio A di Paisley Park?

Concludo.

Tu dici di non andare sul personale, ma spari uno splendido: “peccato che a Simonttx manchi l’intelligenza, la capacità, il coraggio e l’onestà per rispondere”. Chi legge, potrà giudicare se questo non è andare sul personale (e se non qualcosa di più…).

Ma nella mia infinità bontà ti perdono; in passato, i visitatori di questo blog avevano assaggiato diverse volte la lama della mia censura, ma col tempo ho notato che è più divertente lasciare i messaggi che scrivete. Dopo qualche mese fanno molto ridere.

Ora, come leggi, caro M.A. una piccola risposta te la sei meritata.

Ti saluto e ti propongo di fare la pace.

Simonttx, il blogger

ps io so veramente chi sei…

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somewherehereonpluto.com

Breaking News:

Prince vuole farsi spedire su Plutone per studiare il suono del nuovo singolo Hot Summer anche ai limiti del sistema solare.

Il Genio di Minneapolis ha iniziato a raccogliere i finanziamenti attraverso una colletta guidata dal suo nuovo sito internet http://www.somewhereonpluto.com.

Alla cifra di 777$ si avrà accesso agli stessi video già visti su http://www.lotusflow3r.com, prima su http://www.3121.com e ancora prima su http://www.npgmusicclub.com. Ovviamente, anche se si pagano 777$, nel nuovo sito di Prince non si potrà scaricare nuova musica, che invece lui distribuirà gratis alle radio dei suoi amici.

Sarà invece possibile acquistare i biglietti per raggiungere Prince su Plutone, via Giove. La partenza del cargo pieno di fan di Prince è prevista per il 7 giugno 2012, mentre lui tornerà da Plutone il giorno prima. Attenzione però, sul cargo ci sarà posto solo per 77 fortunati, di cui 31,21 saranno onorati di utilizzare i propri arti inferiori per aumentare la potenza della navetta. Altri 31,21, invece, dovranno sorbirsi un aftershow di improvvisazioni degli Npg. Il viaggio durerà 777.777 giorni.

Infine, tra gli iscritti al sito (che pagheranno 777$) verranno estratti 7 fortunati ai quali verrà regalata una maglietta dal valore di 0,7dollari.

Prince vi aspetta numerosi su http://www.somewherehereonpluto.com; se vi siete fatti gabbare le altre volte, perché non cadere nel tranello anche questa volta?

AHAHAHAH

Nel frattempo, quelli di BET – che hanno ascoltato Hot Summer – hanno pensato bene di dare a Prince il premio alla carriera (BET Lifetime Achievement Awards) uno di quei riconoscimenti che si consegnano agli artisti che non hanno più nulla di nuovo da dire.