blog

Around The World In A Day è un grande album

Diciamola tutta: è bellissimo.

Ha dei momenti da opera lirica, Condition of the Heart (oggi la chiamerebbe Condition of The Earth?) e dei momenti da canzone pop (Raspberry Beret). E’ profondo in Temptation e in The Ladder, ma anche leggero in Around The World In A Day (I Think I wanna Dance urla Prince mentre è sommerso dal ritmo). America rappresenta bene l’anima bianca, conservatore di quel Prince. Paisley Park è fumosa, scontrosa, permalosa e altamente Meccartiana.

E cosa dire della copertina? Forse la più bella di Prince? Mi piace, come mi piace quella di The Rainbow Children. Mi piace come mi piace quella Live in Japan dei Deep Purple.

Around The World In A Day è un grande album e non c’è una canzone che supera le altre. E tutte sono fantastiche.

Around The World In A Day è il Prince che più mi manca, io che a quel tempo non c’ero.

Quando metti su Around The World In A Day non ti rimane che stare zitto.

Mi domando solo se c’è qualcuno al mondo a cui non piace Around The World In A Day.

blog

Nuovo contratto per Madonna (semi O.T.)

Che Madonna sia legata a doppio spago con Prince non c’è bisogno di scriverlo.

Ricordo bene il loro duetto ai tempi di Love Song in Like a Prayer dove la Warner metteva sotto un unico tetto i suoi due gioielli.

Poi la relazione tra Prince e Medonna, secondo alcuni fonti chiusa a causa della gelosia dell’uomo di Madonna del tempo, Sean Penn.

E la Maverick Records dove la popstar del Michigan si metteva in concorrenza con l’etichetta Paisley Park Records di Prince.

Altri ne verranno in mente anche a voi.

Con Prince e Michael Jackson, Madonna rappresentava il trio di cantanti più famosi degli anni ottanta.

Tutti e tre nati nel 1958. Ed onestamente a differenza degli altri due, per lungo tempo è stata l’unica dei tre a frequentare il mainstream musicale, mentre il nostro Prince e MJ raggiungevano le prime pagine dei giornali non per ragioni artistiche.

Sa che tanta esposizione mediatica serve, anche se non l’ho mai vista con una chitarra in mano a cantare una canzone.

Oggi, però, Madonna potrebbe diventare il primo vero esempio di come stanno cambiando le cose nel mondo della discografia.

Il dato di fatto è: non si fanno più i soldi con gli album, ma con i concerti dal vivo e il merchandising.

Ed è per questo che il colosso mondiale Live Nation, il più grande promoter di concerti al mondo, starebbe per rubare Madonna alla Warner.

Il contratto offerto da Live Nation a Madonna è da 120milioni di dollari, con una durata di 10 anni e includerebbe la vendita di tre album, la promozione dei concerti della signora Ciccone, la vendita dei diritti di Madonna e di tutto il merchandising.

Un contratto che non avrebbe precedenti nella storia della musica.

Approfondimento: Behind the Battle for Madonna

blog

Prince sottovalutato?

Da Mtv.it

L’edizione americana della rivista “Rolling Stone” ha pubblicato i risultati di una recente inchiesta svolta tra i propri lettori, con lo scopo di stabilire “chi è il chitarrista più sottovalutato?”.

Secondo una non meglio specificata statistica, il tipico fan del rock discute per quasi cinque ore all’anno su chi sia il miglior chitarrista.

Questa è invece la lista dei chitarristi più sottovalutati:
1. Prince
2. Kurt Cobain
3. Neil Young
4. George Harrison

Approfondimento: Povero Prince

blog

Jovanotti a proposito di The Rainbow Children

Eccovi l’opinione di Jovanotti su Rainbow Children Mi sono permesso di correggere alcuni errori e tagliare alcune parti, Jovanotti mi perdonerà.

Ore23:39:09 di lunedì 04 febbraio 2002 (…) rainbow children é il disco nuovo di prince che si può comprare solo via internet. Me lo sono sentito oggi e mi piace un sacco, é davvero un disco funkissimo.Sono da sempre un fan di prince, anzi per me sign of the times é uno dei dischi più importanti degli ultimi 50 anni e prince mi fa l’effetto di certe cose di miles. (…) Questo album di prince é davvero forte, un disco di uno che se ne frega, assolutamente fuori dal mercato, e il batterista é un eroe, un eroe. Mai come ora mi eccitano i dischi di quelli che se ne fregano, di quelli che si esprimono così. (…)

Continuando Jovanotti faceva la sua solita menata, ritenendo di essere un poeta.

Penso sia giusto risparmiarvela. Se volete proprio leggerla fate un salto dentro al “suo” sito

I link sono spariti. sorry

blog

Manifesti

Ho trovato una simpatica notizia, anche se di quasi 5 anni fa.

Secondo quanto scritto qui http://www.vh1.com/ i manifesti che pubblicizzavano i concerti di Prince a Las Vegas erano troppo “hot” per l’aeroporto McCarran. Dopo essere stati fuori per un paio di giorni, li hanno tolti dalla circolazione. Questi poster riportavano un Prince nudo, coperto solo da una chitarra posta in luoghi “particolari” e raccontavano del concerto del 9 dicembre 2000 al Aladdin Hotel.

blog

Housequake si prende una pausa

Questo post è stato modificato dopo la prima pubblicazione. Scusate
Dear members, Housequake.com is taking a small but much needed break for a week. This will give us some time to create some distance and put the latest developments into the right perspective. Thanks to all that believed and supported us over the years. But don’t get it wrong: it ain’t over, we will be back…

/Aaron

Cari membri, Housequake.com si prende una breve, ma necessaria pausa per questa settimana. Avremo il tempo di prendere le distanze e rivedere sotto la giusta prospettiva gli ultimi sviluppi. Grazie a chi ci ha supportato in tutti questi anni. Ma non prendetela male: non è finita, torneremo…

/Aaron