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Lala Escarzega

Lala Escarzega è stata una collaboratrice di Prince. Aveva partecipato alla realizzazione del video di Chocolate Box (Lotus Flower set), Crimson & Clover, Screwdriver & Xtralovable (da HitnRun Phase 2) (così si dice su prince.org), frequentandolo nei suoi ultimi mesi di vita (continua dopo i video).

In un post che ho trovato su Instagram del 13 maggio 2016 Lela ha scritto dolci parole per Prince (con una sorpresa finale).

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This is a silhouette of Prince and I, from the video Xtralovable, which I used to tease Prince that it was spelled wrong. I miss him so deeply. Posting this is bittersweet. If you know me, you know that I don't care for fame or hype. It means nothing to me without him here. I see many using his name now for the wrong reasons. But this video, I learned, was important to him. He was my friend first, & an icon 2nd in my world. I used to tell him, "I think I forget who you are sometimes". And he would give me big eyes and a funny face and say, "uh, yeah!" Lol! That is one thing I know he appreciated about me. Prince just wanted to be normal around his inner circle. That is why he stayed in Minneapolis. Because people treated him normal. We would go to the movies (albeit, he'd still shut down the theatre), the store, coffee shops & drive around MN and he could do so because he knew he was "safe" there. Sometimes when we'd drive around, Prince would do this hilarious thing where he'd say "watch this" and then he'd find some random stranger walking down the street and very animatedly stick out his hand and wave "hi" to them. Most people would casually wave back. I thought it was so funny. And he'd do it all the time because he knew it made me laugh. We had so much fun together. But we also argued, as those who are close, inevitably do. During December of 2015, we hadn't spoke in a few weeks. We were distant. I got very very sick in January of this year and when he found out I was in the hospital, he reached out to me immediately. That was Prince's way of demonstrating his love for me. No matter the distance between us. Which for Prince, if you know him… He can ignore you for a long time if he wants to. And he had… Up until when he found out I was sick. It makes me sad, that I could not do more to save him. It breaks me inside & makes me angry. I had just spoken to him a few days before he transcended, (after his plane scare), and told him how much I missed him & how badly it had scared me when I heard of an emergency landing. He told me he was ok & with a smile. He told me not to worry. We both talked about meeting soon. (Cont. below)

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Ecco la silhouette di Prince con me, dal video di Xtralovable (stuzzicavo spesso Prince, perché lo scriveva sbagliato). Mi manca tantissimo. Postare mi da una sensazione agrodolce. Se mi conoscete, sapete che non mi interessa la fama o essere di moda. Non ha alcun senso per me senza di lui. Vedo che molti usano il suo nome per le ragioni sbagliate.

Ma questo video, avevo capito, era importante per lui.

Prima di tutto, lui era mio amico & poi un’icona nel mio mondo. Spesso gli dicevo: “a volte mi dimentico chi sei” Lui mi guardava con i suoi grandi occhi e con una faccia divertita e diceva “eh già!”

Lol!

Quella era una cosa che so che apprezzava di me. Prince voleva solo essere normale per le persone del suo giro. Ecco perché era rimasto a Minneapolis: perché le persone lo trattavano in maniera normale.

Andavamo al cinema (sebbene, lui faceva chiudere il teatro), a fare shopping, ai coffee shops & giravamo per Minneapolis e lui lo faceva perché si sentiva al sicuro lì.

A volte, quando eravamo in giro, Prince faceva ‘sta cosa divertente dove diceva: “guarda qui” e poi sceglieva un estraneo a caso che passeggiava per strada e Prince si agitava vistosamente per salutarlo.

Molte persone ricambiavano il suo saluto, senza farci caso.

Pensavo fosse spassoso. E lui lo faceva tutto il tempo perché sapeva che così mi faceva ridere.

Ci siamo divertiti un sacco insieme. Ma abbiamo anche discusso, come capita alle persone che sono intime. Intorno a dicembre 2015 non ci siamo parlati per alcune settimane. Eravamo distanti.

A gennaio mi sono ammalata e quando lui ha saputo che ero in ospedale mi ha fatto in maniera di raggiungermi. Era la maniera di Prince di dimostrare il suo amore per me.

Non importava la distanza che c’era tra di noi.

Prince, come si sa, era in grado di ignorarti per lungo tempo se l’avesse voluto. E lo stava facendo. Fino a quando ha scoperto che non stavo bene.

Mi ha reso triste non essere stata in grado di fare nulla per salvarlo. Mi ha fatto male & mi sono arrabbiata.

Avevo parlato con lui pochi giorni prima che lui trascendesse (dopo la paura in aereo) e gli avevo detto quanto mi mancasse & di come mi ero spaventata quando avevo saputo che avevano dovuto fare un atterraggio di emergenza. Lui mi aveva risposto che stava bene & con un sorriso. Mi aveva detto di non preoccuparmi.

Ci eravamo detti che ci saremmo rivisti presto.

Vorrei essere andata a trovarlo prima.

Durante il memoriale, una cosa che mi è rimasta impressa è stato il discorso di Tavis e un discorso del pastore … Tavis ha parlato di come Prince stesse rivalutando la propria vita e di come continuava a chiedersi “perché”.

Ciò ha risuonato con me perché anch’io facevo la stessa cosa.

Quindi il pastore ha parlato più tardi per rispondere a Tavis. Disse: “Non mettere in discussione Dio” né i suoi tempi. Non conosciamo il piano di Dio e chiederci “perché” è troppo limitato per la conoscenza di Dio.

Quindi cercherò di non chiedere “perché” … Anche se, con le mie poche capacità, il ragionamento e la comprensione umana limitata, sarà difficile. Proverò invece ad avere fede … e nei giorni in cui fa più male .. Ricorderò come abbia vissuto pienamente la sua vita, come mi amava, i bei momenti passati insieme e dimostrerò nella mia vita il tuo profondo effetto su di me attraverso la mia creatività. Ti vedrò in tutta la mia arte e in tutto il mio amore … So che sarai con me, sempre.

Lala Escarzega

Recentemente, Lala ha pubblicato su twitter alcune immagini che anticipavano uno store musicale di Prince nel 2013. Che, come sappiamo, non ha mai visto la luce.

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Internet is over: chi disprezza ama

Internet è morto e anche MTV non sta molto bene.

La dichiarazione di Prince “Internet is over” ha fatto rapidamente il giro dei siti web guadagnandosi una certa popolarità. Prince, forse inconsciamente, è riuscito a guadagnarsi spazio ed esportare con successo il suo 20TEN anche dove non veniva pubblicato ufficialmente.

Non c’è nulla da dire, questa mossa ha funzionato. Ora, se la Warner decidesse di distribuirlo nei canali classici, probabilmente qualche ricavo in meno la major lo sconterebbe, ma rimane il fatto che di 20TEN se n’è parlato molto di più del suo fratello maggiore, ma più sfortunato Planet Earth, che era stato distribuito dalle parti della regina Elisabetta assieme ad una rivista ed anche all’entrata dei concerto all’O2. Se Prince pensa alla nuova musica solo come veicolo promozionale, e non ad un vero e proprio ricavo monetario, allora – come detto – la mossa ha funzionato.

A titolo esempio, mi preme citare ciò che ho letto su punto informatico (https://www.punto-informatico.it/prince-e-la-fine-di-internet/), una testata web discretamente famosa, che ha sfruttato la dichiarazione di Prince “Internet è finito” ed anche il corollario su MTV, per farci su un articolo. Lasciando perdere i discorsi anacronistici – secondo l’autore dell’articolo Prince si farebbe ancora chiamare The Artist – il post riprende pari pari quanto detto da Prince al Mirror (https://www.mirror.co.uk/3am/celebrity-news/inside-princes-bizarre-life-paisley-233220) e lo mette a disposizione dei leoni dei commenti – che anche da queste parti si sono fatti notare per maleducazione, ringraziate loro se ora i commenti in questo blog sono moderati. Il risultato è un post altamente commentato (ad oggi i commenti sono più di 90) nella scia degli articoli dedicati all’iPhone.

Andando oltre l’apparenza, Prince dice delle cose sensate, che non è necessario condividere, ma che possono uscire dalla bocca di un nato nel 58 o di chiunque abbia avuto a che fare con la c.d. musica analogica.

La cerimonia che una volta ci avvicinava alla musica, al momento di ascoltare un disco di vinile che aspettavi per mesi e che finalmente arrivava a casa tua nella sua busta colorata è quasi completamente persa. Ora giriamo con un macinino nella tasca che contiene 15.000 mila brani, esso può saltare da una canzone all’altra senza che si riesca veramente a capire chi si ascolta. L’arrangiamento, la ricerca timbrica o musicologica. La progressione degli accordi o l’assolo di chitarra. La ricerca di un brano è stata fagocitata dalla bulimia dello scaricare mp3 su mp3. Senza sapere se quei 5mega di roba contengano qualcosa di veramente interessante. Abbiamo perso il gusto di farci un nastro con le cose migliori che abbiamo nella testa e vogliamo solo raccogliere il più possibile. Una collezione che non potrebbe mai avere un fine; non ci darà mai soddisfazione In realtà i mezzi per raccoglierci intorno al fuoco della musica che amiamo li abbiamo ancora, ma rincorriamo un’autostrada fatta di zero e uno che ci fa perdere la testa.

Ascolto da qualche giorno 20TEN e lo ritengo uno dei migliori album di Prince. Se non altro per la sincerità, l’accuratezza e la concretezza con cui ci ha lavorato. La sua voce è sempre in primo piano. Non più oscurata dai riverberi di Planet Earth, non è nascosta dai ritmi costruiti da Pro Tools in Mplsound o sommersa dalle vibrazioni hendixiane di Lotus Flow3r. Prince ha raggiunto una capacità di scrivere, elaborare, arricchire e produrre che rasenta la perfezione. E se, dal vivo, continua a proporre la stessa scaletta dal 2003 – forse per andare sul sicuro – in studio non ha bisogno di altri se non di sè stesso.

In fin dei conti, ci chiede di dargli maggiore attenzione: glielo possiamo concedere. No?

#tbt · blog

somewherehereonpluto.com

Breaking News:

Prince vuole farsi spedire su Plutone per studiare il suono del nuovo singolo Hot Summer anche ai limiti del sistema solare.

Il Genio di Minneapolis ha iniziato a raccogliere i finanziamenti attraverso una colletta guidata dal suo nuovo sito internet http://www.somewhereonpluto.com.

Alla cifra di 777$ si avrà accesso agli stessi video già visti su http://www.lotusflow3r.com, prima su http://www.3121.com e ancora prima su http://www.npgmusicclub.com. Ovviamente, anche se si pagano 777$, nel nuovo sito di Prince non si potrà scaricare nuova musica, che invece lui distribuirà gratis alle radio dei suoi amici.

Sarà invece possibile acquistare i biglietti per raggiungere Prince su Plutone, via Giove. La partenza del cargo pieno di fan di Prince è prevista per il 7 giugno 2012, mentre lui tornerà da Plutone il giorno prima. Attenzione però, sul cargo ci sarà posto solo per 77 fortunati, di cui 31,21 saranno onorati di utilizzare i propri arti inferiori per aumentare la potenza della navetta. Altri 31,21, invece, dovranno sorbirsi un aftershow di improvvisazioni degli Npg. Il viaggio durerà 777.777 giorni.

Infine, tra gli iscritti al sito (che pagheranno 777$) verranno estratti 7 fortunati ai quali verrà regalata una maglietta dal valore di 0,7dollari.

Prince vi aspetta numerosi su http://www.somewherehereonpluto.com; se vi siete fatti gabbare le altre volte, perché non cadere nel tranello anche questa volta?

AHAHAHAH

Nel frattempo, quelli di BET – che hanno ascoltato Hot Summer – hanno pensato bene di dare a Prince il premio alla carriera (BET Lifetime Achievement Awards) uno di quei riconoscimenti che si consegnano agli artisti che non hanno più nulla di nuovo da dire.